Cross trainer consigli per l'acquisto: come scegliere il prodotto giusto
- I punti principali in breve
- Sono un’alternativa intelligente e, nel lungo termine, economicamente conveniente rispetto ad un abbonamento in palestra.
- Allenano diversi muscoli.
- I diversi modelli differiscono non solo nel prezzo, ma soprattutto nelle funzioni.
Cos’è una bici ellittica?
Il bisogno di mantenersi in forma e in salute si sta diffondendo sempre di più tra le persone, indipendentemente dal sesso e dall’età. Ciononostante, iscriversi in palestra è spesso costoso, non solo a livello economico ma anche in termini di tempo. Che sia mattina presto o la sera tardi, che fuori sia estate o inverno, la bici ellittica permette di allenarsi in qualsiasi momento e condizione atmosferica senza il bisogno di uscire di casa. Qui vi forniamo alcuni consigli utili al fine di acquistare una bici ellittica in grado di adattarsi in modo ottimale ai vostri desideri e necessità.
Una bici ellittica è un macchinario sportivo che oltre ad essere presente in tutte le palestre è anche disponibile per l’uso domestico. È uno degli attrezzi più efficienti in quanto allena diverse zone muscolari come addome, gambe, dorso e glutei in egual misura. Allo stesso tempo rafforza il cuore e la circolazione. Allenarsi con una bici ellittica può anche aiutare a perdere peso, a condizione che l’utente si eserciti con regolarità, ovvero almeno due o tre volte alla settimana in sessioni dai 30 ai 60 minuti. Essa stimola infatti il metabolismo dei grassi facilitando lo smaltimento dei chili superflui.
A seconda dell’intensità dell’allenamento, l’utilizzo di una bici ellittica è caratterizzato da un consumo calorico medio-alto. I movimenti sono morbidi e dunque non gravosi sulle articolazioni, cosicché anche le persone anziane o affette da particolari patologie, possono allenarsi senza problemi. Durante la sessione l’utente può tranquillamente ascoltare la musica o guardare la sua serie TV preferita al fine di rendere l’allenamento il più piacevole possibile.
Pro
- Allenamento efficace anche per principianti
- Non gravoso sulle articolazioni
- Allena diversi muscoli
- Rafforza il sistema cardiovascolare
Contro
- Ingombrante
Chi può allenarsi con una bici ellittica
Chiunque sia in grado di camminare può allenarsi con la bici ellittica. La sequenza di movimento è molto semplice e anche estremamente confortevole per le articolazioni. La bici ellittica come attrezzo sportivo per uso domestico si rivela soprattutto adatto alle persone che non possono uscire per fare jogging a causa di problemi alle articolazioni delle ginocchia o delle anche. Tale attrezzo si presta anche all’utilizzo da parte di persone anziane o non allenate. Esse possono migliorare la loro forma fisica passo dopo passo, rafforzare il sistema cardiovascolare o accelerare la perdita di chili in eccesso.
L’allenamento mediante bici ellittica offre anche molti vantaggi alle persone che lavorano sempre sedute. Le ore di lavoro alla scrivania spesso portano alla formazione di tensioni e di conseguenza all’insorgenza di dolori alla schiena e al collo. Coloro che utilizzano regolarmente la bici ellittica rafforzano efficacemente i muscoli della schiena. In questo modo, gli utenti non solo prevengono l’insorgenza di dolori, ma migliorano la loro postura. Non per niente le bici ellittiche si trovano in molte strutture dedicate alla riabilitazione.
Anche coloro che si allenano sollevando pesi possono beneficare di una bici ellittica. Gli esperti raccomandano di combinare sempre l’allenamento con i pesi con l’attività di resistenza al fine di garantire i migliori risultati possibili.
Come funziona una bici ellittica
Le parti essenziali, presenti su tutte le bici ellittiche, sono i pedali, il manubrio e il volano con la resistenza. Il tutto è montato su una scocca simile ad una cyclette ma senza sedile. Il funzionamento è molto semplice: l’utente, tenendo i piedi sui pedali e afferrando il manubrio (le barre) nei punti designati, inizia a muoversi. Braccia e gambe si muovono incrociando, ovvero: braccio sinistro e piede destro in avanti, braccio destro e piede sinistro indietro, e così via. Questo crea un movimento quasi circolare, simile alla corsa o alla camminata. Tuttavia, essendo la sequenza di movimenti più simile ad un’ellisse, come il nome dell’attrezzo suggerisce, il tutto risulta molto più confortevole per le articolazioni.
Con l’aiuto del computer integrato, l’utente può regolare a proprio piacimento l’intensità dell’allenamento in base alla propria condizione fisica. Questo significa che anche i principianti possono trovare rapidamente il livello giusto e aumentare gradualmente la resistenza, passo dopo passo. Per evitare di annoiarsi si può, oltre che regolare la resistenza, incrementare la velocità della pedalata o aumentare la distanza percorsa. Anche gli atleti esperti hanno l’opportunità di superare i loro limiti, aumentando la resistenza, allenandosi con una bici ellittica.
Diverse tipologie di bici ellittica
Le bici ellittiche differiscono enormemente in termini di prezzo. I rivenditori specializzati offrono sia modelli economici entry-level che modelli professionali molto costosi. Per coloro che sono completamente digiuni di esercizio fisico, l’acquisto di una bici ellittica per principianti è sicuramente la scelta giusta. Esse dispongono solitamente di una ristretta selezione di programmi, ma sufficiente a rendere l’allenamento variegato. Una regolazione della resistenza della pedalata (a livelli) è anche disponibile. Accessori extra come la connessione Wi-Fi o il Bluetooth di solito non si trovano nelle bici ellittiche di basso prezzo.
Le bici ellittiche di fascia alta per utenti esperti o professionisti sono caratterizzate da una grande varietà di programmi. Di contro, anche il funzionamento si rivela un po’ più complicato. Molte macchine permettono anche di creare dei programmi personalizzati e di salvarli. La resistenza alla pedalata è spesso regolabile all’infinito. Inoltre, le bici ellittiche appartenenti al segmento di prezzo più alto possiedono di solito un collegamento Wi-Fi o Bluetooth. Gli utenti ambiziosi possono così documentare i loro progressi archiviandoli su di un PC o uno smartphone. Molti produttori offrono anche pratici softwares o apps a tale scopo.
In sintesi si può dire che i principianti possono tranquillamente rinunciare a funzioni come il Wi-Fi e alla misurazione della frequenza cardiaca tramite fascia toracica o app. D’altro canto, il principiante dovrebbe dare maggiormente importanza ad un funzionamento semplice del macchinario e alla presenza di un display di facile lettura. L’esperienza mostra come la presenza di una grande varietà di programmi possa addirittura inibire i principianti all’utilizzo di un determinato macchinario. La maggior parte degli utenti preferisce impostare semplicemente un parametro prima di iniziare l’allenamento, come per esempio la durata della sessione o la distanza da percorrere. Questo è possibile anche con una bici ellittica economica per principianti.
A cosa prestare attenzione quando si acquista una bici ellittica
La gamma delle funzioni
Se si vuol acquistare una bici ellittica è utile prima di tutto farsi una idea della gamma delle funzioni disponibili. Ogni bici ellittica è dotata di un computer con varie caratteristiche a seconda della categoria di prezzo. Di norma, l’utente può scegliere tra diversi programmi: da un programma per principianti, a bassa intensità, a uno più impegnativo, con ripetizioni. Ad ogni modo, il semplice numero di programmi a disposizione non fornisce molte informazioni sulla funzionalità di una specifica bici ellittica. I parametri a cui dare maggior importanza sono la resistenza, il tempo, la distanza e il consumo di calorie. Essi devono essere accessibili e impostabili in modo semplice e intuitivo, premendo pochi pulsanti.
Le app sono comprese?
Le app o i software per l’analisi dei dati sono raramente inclusi nel prezzo. Da notare, inoltre, che le bici ellittiche di molti produttori sono compatibili solo con determinati software o app.
Le bici ellittiche di buon livello offrono la possibilità di salvare i dati, sia sul computer integrato che su una chiavetta in dotazione. Gli atleti molto ambiziosi possono optare per una bici ellittica dotata di collegamento Wi-Fi o Bluetooth per inviare i dati allo smartphone o al PC, in modo da poterli analizzare nei dettagli.
Quasi tutte le bici ellittiche offrono la possibilità di misurare le pulsazioni durante l’allenamento. In questo modo l’atleta è immediatamente informato se sta già raggiungendo il suo limite o se deve aumentare ancora l’intensità. Il modo in cui le pulsazioni vengono misurate varia da dispositivo a dispositivo. Nel caso dei modelli entry-level, la misurazione viene effettuata tramite sensori di pulsazioni presenti sul manubrio. Affinché la misurazione abbia successo, le mani dell’utente devono rimanere sempre posizionate nelle aree designate. Ovviamente, la misurazione delle pulsazioni viene interrotta non appena l’utente stacca le mani per prendere la bottiglia d’acqua o asciugarsi il sudore, per esempio.
In alternativa, molte bici ellittiche sono dotate di una fascia toracica. Il battito cardiaco, dunque, non viene misurato dalle dita, ma direttamente dal cuore. Tale metodo è ovviamente molto più preciso e inoltre lascia più libertà di movimento all’utente. Purtroppo la fascia toracica non è sempre inclusa nel prezzo. Lo stesso vale per la clip da orecchio, la quale assicura anche una comoda misurazione delle pulsazioni. Le clip di alta qualità risultano appena percettibili.
Facilità d’impego
Allenarsi con una bici ellittica risulta piacevole solamente se l’apparecchio si può utilizzare in modo intuitivo. Un esempio concreto: il computer integrato dovrebbe possedere un’interfaccia semplice e che non necessiti un lungo studio del manuale. Nonostante al giorno d’oggi la maggior parte dei dispositivi elettronici sia dotato di un touch screen, le bici ellittiche, così come molte altre attrezzature sportive, ne sono sprovviste. Questa apparente lacuna è in realtà legata a ragioni pratiche: l’inevitabile sudore presente sulle mani durante una sessione di allenamento complicherebbe l’utilizzo di un touchscreen e potrebbe provocare danni a causa del sale contenuto nel sudore.
I potenziali acquirenti dovrebbero anche assicurarsi che lo schermo sia facile da leggere e che tutte le funzioni possano essere controllate agevolmente e mediante una sola mano anche durante un’intensa sessione di allenamento.
La bici ellittica non è un apparecchio assolutamente silenzioso. Tuttavia, i modelli di alta qualità tendono ad essere sia più silenziosi che più facili da utilizzare. Coloro che vogliono installare la bici ellittica in condominio, al fine di evitare di disturbare i vicini, potrebbero ricorrere all’acquisto di un tappetino ammortizzante da collocare sotto l’apparecchio.
Connessioni e porte
Se il tuo scopo è quello di tenerti semplicemente in forma, utilizzando la bici ellittica due o tre volte alla settimana, le connessioni e le porte presenti sul dispositivo non giocano un ruolo cruciale. Generalmente questi accessori sono rivolti ad atleti professionisti o ad atleti amatoriali molto ambiziosi. La possibilità di connettersi via Wi-Fi o Bluetooth permette di trasferire i dati di ogni sessione di allenamento dalla bici ellittica ad uno smartphone, tablet o computer. Questi dati, come ad esempio la distanza percorsa, la velocità o le calorie bruciate, possono poi essere analizzati mediante un App o un software specializzato in modo da evidenziare i progressi. L’utente potrà osservare sotto forma di grafici e tabelle una panoramica del proprio andamento, sia degli ultimi giorni, che settimane o mesi.
Una alternativa al Wi-fi o al Bluetooth è la presenza di una porta USB. Questa assolve il medesimo scopo delle due soluzioni precedenti con la differenza che i dati vengono memorizzati su una chiavetta USB, la quale potrà poi essere collegata al PC in modo da trasferire e analizzare i dati.
Dimensione del volano
Il volano è il disco di metallo che ruota trascinato dalle pedane. In generale più il volano è pesante più regolare e silenzioso è il movimento e dunque più armonica risulterà la pedalata.
Al fine di ottenere questo effetto, il peso del volano di una bici ellittica deve essere di almeno 15-20 kg. Tuttavia, la dimensione del volano raccomandata dipende anche dalla frequenza di utilizzo del dispositivo, così come è illustrato nella seguente tabella:
Frequenza di utilizzo | Dimensione del volano |
Professionale (2-3 volte al giorno) | Più di 20 kg |
Regolare (1-3 volte a settimana) | 15-20 kg |
Occasionale (1-2 volte a settimana) | 10-15 kg |
Se la bici ellittica è dotata di un volano al di sotto dei 10 kg, solitamente un movimento fluido non è garantito. La dimensione del volano influisce anche sul prezzo: ad un volano più pesante corrisponderà un prezzo maggiore. Certamente, una spesa maggiore renderà sia l’allenamento più divertente che meno stressante per le articolazione del corpo. Ad ogni modo, il peso del volano non è l’unico aspetto da prendere i considerazione. I volani di una ellittica, infatti, possono essere anteriori o posteriori. I modelli dotati di volano anteriore tendono a garantire un movimento più fluido.
Lunghezza del passo
Oltre alla dimensione del volano, anche la lunghezza del passo influisce sul grado di comfort dell’allenamento. Solo se la lunghezza del passo è sufficientemente lunga, è possibile un movimento confortevole. La lunghezza del passo raccomandata è di 40 centimetri, in modo da garantire una estensione completa delle gambe durante la sessione di allenamento. Se la lunghezza del passo è inferiore, il movimento sarà più simile a quello di uno stepper. Naturalmente, la lunghezza del passo è strettamente legata alla dimensione della bici ellittica. Molti utenti tendono ad orientarsi verso macchinari piccoli al fine di risparmiare spazio. Il lato negativo di tali modelli sta appunto nella limitata lunghezza di passo offerta, caratteristica da non sottovalutare.
Quando si parla di lunghezza del passo, bisogna ovviamente anche tenere conto della propria corporatura. Più una persona è alta, più centimetri dovrebbe avere la lunghezza del passo. Per gli utenti oltre i 190 centimetri, si consigliano bici ellittiche con una lunghezza del passo di 50 cm.
Potenza della pedalata
La potenza della pedalata è un parametro misurato in Watt e si basa sulla camminata o sulla velocità della pedalata e sul livello di resistenza. I produttori di bici ellittiche dichiarano sempre il wattaggio massimo del dispositivo. Questo valore è in media compreso tra i 200 e i 400 watt. Gli acquirenti possono dedurre la qualità di una macchina anche in base al wattaggio. Questo valore è paragonabile al dato riguardante la velocità massima che un automobile può raggiungere: anche se non la raggiungeremo mai ci fornisce un’idea della qualità costruttiva. Pure gli utenti che si allenano solamente a bassa intensità, a meno di 100 watt, potranno beneficiare di un wattaggio elevato, in quanto tali bici ellittiche sono solitamente di buona fattura, sono dotate di un sistema di frenata durevole e garantiscono un funzionamento fluido.
Dimensioni e peso
Una bici ellittica non è portatile e quindi di base ha bisogno di un posto fisso in cui essere collocata. Anche se alcuni modelli sono dotati di ruote, queste sono adatte solamente ad un trasporto straordinario, come un trasloco o una ristrutturazione. Essendo le bici ellittiche abbastanza pesanti e ingombranti (tra i 30 e i 60 chilogrammi, a seconda della dimensione del volano) non sono adatte per essere spostate prima e dopo ogni sessione di allenamento. Pertanto, se avete intenzione di acquistare questo attrezzo dovreste in precedenza assicurarvi di avere sufficiente spazio a disposizione. L’ingombro medio di una bici ellittica è di 130×70 cm. Bisogna notare che tali dispositivi sono anche relativamente alti, tra 150 e 170 cm. Essendo l’utente rialzato di 20 cm durante l’impiego della bici ellittica, stanze basse come cantine o seminterrati sono di solito inadatti alla collocazione dell’attrezzo.
Qualità
Coloro che desiderano usufruire per molti anni della loro bici ellittica, dovrebbero prestare attenzione alla qualità della lavorazione del prodotto che stanno acquistando. Soprattutto se l’apparecchio verrà utilizzato più volte alla settimana o addirittura quotidianamente, le impugnature e gli appoggi devono essere adeguatamente resistenti, in quanto essi vengono particolarmente sollecitati durante la sessione d’allenamento. Da dove si riconosce la qualità? Porsi le seguenti domande può rivelarsi utile:
- L’apparecchio possiede bordi o spigoli affilati?
- Le cerniere e le componenti più piccole sono ben rifinite? Appaiono solide?
- Le giunture meccaniche sono dotate di coperture di protezione?
Inoltre è sempre consigliabile affidarsi a prodotti dotati di sigilli di qualità. Un esempio è il marchio tedesco GS “Geprüfte Sicherheit” che tradotto significa “Sicurezza testata”. Nonostante sia un sigillo nato per il mercato tedesco, è riscontrabile anche in molti prodotti venduti in Italia e in tutto il mondo.
Gli utenti che acquistano un prodotto di alta qualità potranno anche essere relativamente sicuri che le maniglie della bici ellittica non contengono plastificanti pericolosi per la salute, come invece può accadere di trovare in dispositivi economici e scadenti. Nel caso si avessero dubbi, si consiglia di indossare dei guanti da ciclismo durante la sessione di allenamento, a condizione che non ostacolino la misurazione delle pulsazioni.
Tipo di resistenza
Le bici ellittiche attuali sono dotate di una resistenza magnetica o elettromagnetica ad induzione. Entrambi i sistemi possiedono dei vantaggi: entrambi sono silenziosi, non richiedono manutenzione e permettono un allenamento mirato in quanto la resistenza può essere regolata su diversi livelli.
Nelle bici ellittiche a resistenza magnetica, il volano viene frenato dalla forza di un magnete permanente. Poiché questo processo avviene senza contatto, il sistema non è soggetto ad usura. Inoltre, la resistenza (il processo di frenata) risulta uniforme e dunque confortevole per le articolazioni del corpo. L’utente può regolare la resistenza della pedalata grazie al tocco di un pulsante: minore è la distanza tra il magnete e il volano, maggiore è la resistenza.
La resistenza elettromagnetica a induzione è caratterizzata dalla presenza di freni elettromagnetici motorizzati che rallentano il volano. Anche questa variante è molto resistente e silenziosa, ma rispetto al sistema di frenata magnetico, permette una graduazione più precisa. Inoltre, si possono raggiungere livelli di resistenze più elevate. Questo fa si che le bici ellittiche dotate di resistenza elettromagnetica a induzione risultino particolarmente interessanti per atleti professionisti e atleti amatoriali molto ambiziosi. Coloro che non hanno tali velleità, potranno soddisfare i propri bisogni mediante una bici ellittica a resistenza magnetica. Queste ultime sono anche leggermente più economiche.
Accessori e montaggio
Anche informarsi sugli accessori in dotazione quando si acquista una bici ellittica è un accorgimento utile. Molti produttori equipaggiano i loro dispositivi con pratici accessori come, per esempio, un portaborracce (e talvolta una borraccia). Una fascia toracica per la misurazione della frequenza cardiaca viene talvolta inclusa nell’acquisto anche se le la maggior parte delle bici ellittiche standard sono dotate di sensori sulle impugnature. Un tappetino per proteggere il pavimento è raramente incluso nell’acquisto.
Il montaggio di una bici ellittica richiede un po’ di tempo. È importante seguire esattamente le istruzioni del produttore, in quanto anche le più piccole imprecisioni sono in grado di compromettere il funzionamento corretto del dispositivo. Inoltre, a fronte del peso elevato delle bici ellittiche, è consigliabile eseguire il montaggio in due persone e preferibilmente nel luogo dove il macchinario deve essere installato.
Accessori utili
Tappetino di protezione per il pavimento
Fondamentalmente, non sono necessari accessori aggiuntivi per la bici ellittica. L’utente può assemblare il dispositivo dopo la consegna e iniziare immediatamente l’allenamento. Ad ogni modo, sul mercato sono disponibili alcuni accessori il cui acquisto può risultare interessante. Un esempio: un tappetino protettivo da collocare al di sotto dell’apparecchio. Esso potrà principalmente proteggere il pavimento da graffi e segni dovuti alla pressione, ma non solo: dalle gocce di sudore ed eventuali spargimenti di bevande che potrebbero penetrare nel pavimento. Infine, un tappetino di protezione, avrà anche un effetto fonoassorbente, particolarmente utile per coloro che vivono in condomini.
Fascia cardio
Molti atleti utilizzano una fascia cardio durante i loro allenamenti e per una buona ragione: essendo la fascia collocata all’altezza del cuore, risulta molto precisa. I dati vengono poi inviati in tempo reale alla bici ellittica e visualizzati direttamente sul display. La fascia cardio si rivela particolarmente confortevole anche perché è costante, ovvero non soggetta ad interruzioni, come invece può accadere quando ci si affida ai sensori collocati sulle impugnature: se l’utente lascia la presa, per bere dalla borraccia o asciugarsi il sudore, la misurazione viene interrotta.
Se si vuole acquistare una fascia cardio è importante prestare attenzione alla qualità. Una fascia economica potrebbe risultare scomoda e fastidiosa da indossare. La fascia deve essere lavata con regolarità al fine di evitare il proliferare di germi che nel peggiore dei casi possono portare all’insorgenza di infezioni sulla pelle.
Clip da orecchio
Un’alternativa molto diffusa alla fascia cardio è la clip da orecchio. Essa è stata impiegata per molto tempo nella misurazione della frequenza cardiaca sulle attrezzature da fitness, ma rimane comunque meno popolare della fascia toracica. La clip viene ancorata al lobo dell’orecchio e tramite un cavo è collegata alla console della bici ellittica. Per evitare tensioni sul cavo, l’utente, mediante una seconda clip, può fissare il cavo sui vestiti. Il rilevamento è possibile grazie ad un sensore ad infrarossi che capta il battito del cuore misurando le pulsazioni del flusso sanguigno attraverso la pelle.
Questo metodo funziona solamente se i lobi delle orecchie sono ben irrorarti di sangue. I dati tuttavia sono piuttosto inaffidabili se la pelle è scura o se l’illuminazione è molto intensa. Se dunque si necessitasse di una misurazione precisa sarebbe preferibile optare per una fascia cardio. La misurazione tramite sensori collocati sull’impugnatura, d’altra parte, risulta pienamente sufficiente per coloro che necessitano di controllare la loro frequenza cardiaca solamente di tanto in tanto.
Apps e softwares
Le apps e i softwares per computer sono utilizzati principalmente per memorizzare i dati degli allenamenti come, ad esempio, la distanza percorsa, i tempi e le calorie bruciate. Grazie a questi accessori gli utenti possono visualizzare sottoforma di tabelle e grafici i loro progressi. Esistono poi apps appositamente progettate per i tablet le quali consentono agli utenti di percorrere dei tragitti virtuali durante la sessione di allenamento. Queste apps non sono solamente compatibili con il tapis roulant o il remoergometro, ma si possono connettere anche con le bici ellittiche. Le più innovative filmano l’atleta durante l’allenamento e interpretando i suoi movimenti sono in grado di regolare automaticamente la velocità del video. Nuovi percorsi e scenari possono poi essere comodamente scaricati da Internet, in modo da non annoiarsi mai.
Consigli sulla manutenzione e sulla pulizia di una bici ellittica
Un’attenta pulizia e manutenzione della bici ellittica allunga la vita del dispositivo e riduce il rischio di incidenti e lesioni. A seconda della frequenza d’uso, il dispositivo deve essere lubrificato con una certa regolarità. Soprattutto le giunzioni e le cerniere hanno bisogno di un po’ di lubrificante di tanto in tanto, in modo che non cigolino o non arrugginiscano. Ciò previene anche efficacemente una usura prematura. Gli utenti devono comunque sempre attenersi alle indicazioni fornite dal produttore: non tutti i grassi sono adatti per ogni dispositivo. Per esempio, alcuni modelli possono essere lubrificati solamente con grasso al silicone mentre per altri è preferibile il grasso alla grafite.
I dispositivi molto moderni sono dotati di un pratico segnalatore che informa l’utente quando è necessario controllare determinate parti del dispositivo, come ad esempio le viti, andando a verificare se sono ancora salde. Questo non è importante solo per la longevità del dispositivo, ma anche per la sicurezza dell’utente, specialmente se la bici ellittica viene usata regolarmente e con elevate resistenze: viti e giunzioni possono con il tempo allentarsi. Perciò è sempre importante svolgere una manutenzione accurata al fine di allenarsi in modo sicuro. Per quanto riguarda le bici ellittiche che vengono impiegate frequentemente e intensamente è consigliabile farle controllare da uno specialista almeno una volta all’anno. È utile informarsi dal produttore quali tipi di controllo sono utili e quali possono avere un effetto sulla validità della garanzia.
Attenzione!
Scollegare sempre la bici ellittica dalla rete elettrica prima di eseguire qualsiasi lavoro di pulizia o manutenzione!
La pulizia di una bici ellittica non è particolarmente complessa. È sufficiente rimuovere di tanto in tanto la polvere, lo sporco e il sudore dalle superfici mediante un panno umido. Il sudore, in particolare, può portare alla formazione di ruggine sulle parti metalliche. In generale, è essenziale evitare l’uso di detergenti aggressivi, poiché potrebbero danneggiare le superfici. Circa una volta al mese può essere utile, mediante un’aspirapolvere, pulire il vano motore della bici ellittica, poiché al suo interno tende ad accumularsi molta polvere.
Domande frequenti
Cosa devo tenere a mente quando mi alleno con una bici ellittica?
I principianti in particolare non dovrebbero partire alla massima velocità. Al contrario, è sempre consigliabile fare un po’ di preriscaldamento: questo prepara il corpo ad uno sforzo più intenso, rendendo muscoli e tendini più flessibili ed elastici. Ciò riduce significativamente il rischio di lesioni e dolori muscolari. Per riscaldarsi, si può, ad esempio, saltare la corda o semplicemente sul posto, per qualche minuto. Una volta saliti sulla bici ellittica, l’intensità dell’allenamento dovrebbe comunque essere aumentata gradualmente. L’utente può in molti modelli scegliere un programma preimpostato per principianti o altrimenti, semplicemente iniziare l’allenamento con una resistenza molto bassa e un ritmo moderato. Dopo cinque o dieci minuti, la resistenza e la velocità di pedalata possono essere gradualmente aumentati. Un allenamento suddiviso in sessioni si rivela particolarmente efficace, alternando fasi ad alta intensità a fasi a bassa intensità.
Per diversificare l’allenamento, l’atleta può cambiare la direzione della pedalata tra un allenamento e l’altro, cosa molto facile nelle bici ellittiche di ultima generazione. Questo previene anche i problemi circolatori nelle dita dei piedi e nei piedi in generale.
Al termine della sessione di allenamento, è importante eseguire esercizi di stretching e di scioglimento. Ciò ridurrà le manifestazioni di indolenzimento muscolare. Lo stretching dei muscoli collocati sulla parte anteriore delle cosce è particolarmente importante, in quanto sono utilizzati intensamente durante l’allenamento sulla bici ellittica.
Qual è la frequenza cardiaca massima che dovrei raggiungere durante l’allenamento?
La frequenza cardiaca dipende da vari fattori:
- Età
- Peso
- Sesso
- Condizioni fisiche
- Obiettivo
La frequenza cardiaca massima, ovvero i battiti massimi per minuto, serve come punto di riferimento. Questa varia da persona a persona, ma può essere calcolata approssimativamente con le seguenti formule:
Uomini: 220 – età
Donne: 226 – età
In generale, un allenamento leggero in cui si raggiunge il 50-60% della frequenza massima è completamente sufficiente. D’altra parte, se si vuole perdere peso in modo efficace, si dovrebbe puntare a un impulso del 60-70% della frequenza massima. Per aumentare la resistenza, gli esperti sportivi raccomandano un allenamento al 70-80% (moderato) o all’80-90% (intenso). Gli atleti competitivi che vogliono migliorare le loro prestazioni massime si allenano regolarmente vicino 100% della frequenza massima.
Bici ellittica o tapis roulant: cos’è meglio?
Non esiste una risposta universale a tale domanda. Entrambi i dispositivi hanno i loro pro e i loro contro. Inoltre, le esigenze individuali devono sempre essere prese in considerazione quando si decide di acquistare un particolare apparecchio. Lo stato di salute gioca un ruolo decisivo: coloro che soffrono ad esempio di problemi legati alle ginocchia o alle anche dovrebbero senza dubbio optare per una bici ellittica.
D’altro canto, il tapis roulant è estremamente versatile, poiché l’utente può scegliere tra una camminata tranquilla fino ad una corsa alla massima velocità e regolare anche l’inclinazione. La velocità e l’inclinazione possono quindi essere variate individualmente al fine di rendere l’allenamento più diversificato possibile. Il consumo di calorie è un po’ più alto con il tapis roulant rispetto alla bici ellittica, perché quest’ultima sostiene in parte il peso del corpo. Ad ogni modo, la questione del consumo di calorie dipende sempre dall’intensità dell’allenamento.
Il tapis roulant presenta però alcuni svantaggi. Oltre alla maggiore sollecitazione delle articolazioni, anche il rischio di lesioni è maggiore: è sufficiente un istante di distrazione per cadere. Mentre ci si allena sulla bici ellittica guardare la televisione non costituisce alcun rischio, al contrario, se si sta correndo sul tapis roulant, la televisione sarebbe da evitare. Un altro svantaggio del tapis roulant è che la misurazione della frequenza cardiaca durante la sessione di allenamento è possibile solamente mediante una fascia cardio.
La bici ellittica è anch’essa in un certo senso versatile, infatti l’utente può variare la velocità. Inoltre, la direzione può essere invertita sulla maggior parte delle macchine.
Conclusione: la bici ellittica è un dispositivo versatile per l’uso domestico
Per tutti coloro che vogliono fare qualcosa per la propria forma fisica e salute, indipendentemente dalla stagione, la bici ellittica è un investimento intelligente. La gamma di modelli in diverse fasce di prezzo e il numero di produttori è davvero molto ampia. Ciò può anche rendere la scelta difficile. Ciononostante, se date importanza alla qualità e scegliete un dispositivo in grado di rispondere alle vostre esigenze personali, in termini di dimensioni e funzionalità, non potrete rimanere delusi!